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domenica 16 febbraio 2014

Nuovo schema, un ciondolo con perline superduo, perle e triangoli Cechi, Turandot Flower pendant.

Ciao
qualche giorno fa mi sono arrivate dal negozio online Hobby Perline i bellissimi triangolini Cechi a due fori. Mi sono messa subito all'pera per creare qalcosa mixando assieme anche perle e superduo che avevo nelle stesse nuances.
Il risultato mi e' piaciuto davvero tantissimo, ne e' nato una sorta di fiore che ho voluto chiamare Turandot.



Siccome il materiale che avevo era sufficiente per creare altri fiori, ne ho messi assieme 3 ed è nata questa collana molto primaverile che ho letteralmente adorato.
Se vi interessa lo schema lo troverete a QUESTO LINK del mio negozio Etsy sia in lingua Inglese che in Italiano.


mercoledì 3 aprile 2013

La tecnica netted: Curiosità, storia, esempi pratici di una delle tecniche di tessitura con perline più antica al mondo, la bead netting

La tecnica netting,  può essere fatta risalire ai manufatti egizi del Nuovo Regno (664-525B.C.) anche se probabilmente le sue origini sono ancora più lontane nel tempo. Sono stati ritrovati veri e propri abiti eseguiti in netted con perline bugle su mummie egizie La tecnica netting bead può essere ritrovata nella maggior parte delle culture del mondo.  



 (Maschera funebre ritrovata su una mummia appartenente alla ventiseiesima dinastia (664-525)



(Abito da ballo egizio risalente alla quinta dinastia [2400AC]. Veniva indossato su corpo nudo.


Alcuni dei più squisiti lavori con questa maglia a rete, furono eseguiti nel 1800, in particolare durante il periodo vittoriano, molti con perle e perline jet. La netting veniva usata per abbellire borse in tessuto a partire da 1850 fino ai primi del 1900.





 

Questa tecnica di tessitura, veniva usata come abbellimento su capi di abbigliamento ecclesiastico già nel 1100 AC. Elaborati intrecci netting venivano tessuti dai nativi americani che continuano ad utilizzare questa tecnica anche ai giorni nostri, mantelle, collari, monili, grembiuli e copricapo, persino ornamenti per i cavalli sono stati rinvenuti sia in Nord che in  Centro America. Alcuni manufatti africani includono la lavorazione netting. La tecnica netted era molto diffusa e lo è tutt'ora in Africa. Ritrovamenti del 1800 includono copricapi provenienti dal popolo Yoruba abbelliti con reti di perline.



 
 
La tecnica netted prevede molte varianti partendo da quelle di base, solo variando il tipo di materiale si possono ottenere diverse ed interessanti campionature.








sabato 19 gennaio 2013

Miyuki: tabelle di resistenza colore perline miyuki

Ciao, oggi parlavo con una amica su facebook in merito alla resistenza di alcune colorazioni di perline miyuki. Mi sono ricordata di questa utile tabella che vorrei segnalavi:





Altra tabella molto utile riguarda la conversione del colore tra delica e rocailles,  così da poter abbinare perfettamente i colori:

CLICCA QUA


martedì 25 settembre 2012

Tecnica Soutache: Gioielli al soutache, perfetta fusione tra presente e passato

La tecnica del Soutache per creare gioielli è divenuta recentemente molto di moda catturando letteralmente il cuore di tutti gli appassionati di ornamenti handmade. Una fantasia di intrecci decorati con pietre colorate, perle, cristalli, conferiscono agli accessori  un aspetto originale e ricercato. 
Progettare elaborate decorazioni a soutache mediante l'uso di pietre preziose creando gioielli come orecchini bracciali e collane hanno fatto diventare questa tecnica un elemento di lusso per tutti coloro che amano distinguersi nel proprio stile.



 Fondamentalmente il Soutache è un tipo di ricamo a mano, che prevede l'utilizzo di piattine colorate che si intersecano tra di loro formando trame e orditi molto fantsiosi. Il nome di questa tecnica deriva dal  francese, ed è legata ad un tipo di ornamento che veniva cucito sulle uniformi militari. La parola soutache a sua volta deriva dalla parola ungherese sujtas che significa treccia. 




Ultimamente il ricamo a soutche è stato dattato alla creazione di bijoux grazie alla designer di gioielli israeliana Dori Csengeri, capostipite di questa fantastica moda.

Creare ornamenti al soutache richiede notevole precisione, pazienza, destrezza e sofisticato senso estetico.  Questo tipo di gioielli  possono essere considerati delle vere e proprie opere d'arte e risultano cosi' versatili da poter essere indossati con qualsiasi tipo di outfit, dai jeans ad un abito elegante. Una volta che si ammira un gioiello realizzato con questa tecnica non si può non innamorarsene.

Alcuni consigli per la conservazione e la cura dei gioielli a soutache
Fondamentale al fine della perfetta cura di un gioiello a sotaches è il trattamento con un prodotto impregnante impermeabilizzante; umidità, pioggia e sporcizia tendono col tempo a rovinare questo tipo di gioielli. 
Bisogna inoltre:
-Indossare i gioielli dopo essersi truccati e non durante, onde evitare di sporcarli accidentalmente.
-Non spruzzare profumo direttamente sui gioielli
-Non toccare i gioielli subito dopo aver applicato crema corpo e mani
-Rimuovere i gioielli prima di entrare a contatto con acqua (doccia, piscina etc etc)
-Assicurarsi che il gioiello sia asciutto prima di riporlo.
- Conservare i gioielli in un luogo asciutto e ben ventilato,
- Conservare i gioielli singolarmente affinchè non si rovinino per colpa di graffi dovuti allo sfregamento con pietre castoni e gemme.

-Non esporre gioielli alla luce solare diretta per evitare lo scolorimento  ( ovviamente non mi riferisco al momento in cui vengono indossati)
 -Se necessario, il gioiello può essere pulito con un detergente delicato (sapone preferibilmente a mano) e acqua con un panno morbido e soffice in modo da non causare graffi sulle perline, cristalli, pietre, l'ideale sarebbe applicare prima un po' di sapone sul panno umido e strofinare delicatamente più volte, ricordarsi di asciugare completamente prima di riporre i gioielli.

sabato 2 giugno 2012

Breve storia sulla tecnica embroidery e un paio di miei bracciali


In parole povere, embroidery vuol dire ricamo.

Le origini dell'embroidery sono sconosciute, ma i primi ritrovamenti provengono da antico Egitto, Nord Europa e  Cina . I lavori piu' antichi ritrovati in Cina erano delle vere e proprie rappresentazioni di battaglie (parliamo del 5° secolo ac).
Questa arte non e' cambiata molto nel tempo, sia per quanto riguarda la tecnica che per l'utilizzo dei materiali.

Il ricamo era un'arte molto importante nel medioevo islamico, una delle testimonianze più interessanti di ricamo nel 17 ° secolo, ci viene fornita dal viaggiatore turco Evliya. Ricchi ricami embroidery erano considerati un segno di alto status sociale nelle società musulmane, attualmente è diventata un'arte estremamente popolare. In città come Damasco, Il Cairo e Istanbul, il ricamo e lo si poteva trovare su fazzoletti, uniformi, bandiere, scarpe, abiti, tuniche, le bardature dei cavalli, pantofole, guaine, borse, coperte e anche su cinture in pelle. Molti artigiani ricamavano con oro e argento, e ciascuna di queste imprese artigianali di ricamo impiegavano oltre 800 persone.
Abiti riccamente ricamati, oggetti religiosi, e oggetti per la casa sono stati un segno di ricchezza e di status in molte culture tra cui l'antica Persia, India, Cina, Giappone, Bisanzio e l'Europa medievale e barocca. Tecniche tradizionali popolari sono passate di generazione in generazione nelle diverse culture come Vietnam, Messico e Europa orientale. Seminari e collegi professionali sorti in Inghilterra medievale. avevano dei veri laboratori per gli allievi chiamati Opus Anglicanum o "lavoro in inglese," ed erano famosi in tutta Europa.

Embroidery con perline

I ricami di perline furono introdotti  nel 12 ° secolo sulla chiesa tedesca che utilizzava questa tecnica per abbellire i paramenti. Nel medioevo il ricamo veniva abbozzato generalmente su pergamena,  ricamato,e poi utilizzata come applicazione al tessuto principale.


Solitamente si usava creare delle stringhe di circa 200 perline, e poi queste venivano adattate al disegno con un altro ago .
In questo primo periodo, la maggior parte dei lavori embroidery erano  limitati alla categoria ecclesiastica a causa dell'elevato costo di produzione.
Generalmente nel medioevo, le perline in uso erano pietre preziose, il rosso era corallo, blu in lapislazuli, bianco con perle.
Nei secoli successivi, le case produttrici di vetro in Italia (Venezia) diedero un forte contributo allo sviluppo di tale tecnica mediante la produzione di perline di vetro, verso la fine del '500
si creavano rosari, cinture e collane,  abiti elaborati così fittamente ricamato con perle e oro o argento smalti da sembrava mosaici, finchè il Senato nel 1594  emanò una legge che imponeva di utilizzare le perline solo per le acconciature.
Le perline utilizzate nel medioevo erano davvero minuscole!!! a partire dalle 11/0 fino a scendere verso le 24/0 !!! ...praticamente un granello di sabbia...

Altro popolo che ha sempre avuto fortemente in uso l'utilizzo dell'embroidery con perline  è stato quello dei nativi americani, essi usavano decorare vere e proprie scene di vita quotidiana  su abiti in cuoio e pelle e sui loro monili.

Oggi la tecnica embroidery ha molte sfumature diverse e viene fortemente influenzata dalle mode e dalle culture, essendo versatile e di semplice applicazione, riesce sempre a rinnovarsi e a mantenere una propria tendenza nel campo della moda mondiale.

Ora vorrei mostrarvi i miei ultimi due bracciali eseguiti con questa tecnica, lavorando su base in metallo sulla quale ho cucito scampoli di pelle decorati con perline strass pietre dure e pizzi.